Comunanze.net/piceno open
Da Bzaar Wiki.
“Non è affatto necessario che la crescita della conoscenza, dell’informatica, della tecnologia applicata debbano creare un abisso con le esperienze positive del passato, con la misura umana della nostra ricerca, e moltiplicare le capacità di distruzione anziché di costruzione e di vita.”
Joyce Lussu, “Le Comunanze Picene”, (1989)
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Questo progetto è un'idea collettiva, un desiderio che ci accomuna: quello di sviluppare nel territorio piceno, attorno al "concetto di software libero [1]", una situazione che contribuisca a creare sinergie tra mondo del lavoro, le amministrazioni pubbliche, l'università e il mondo giovanile, sempre più competente, aperto alle innovazioni e "già avanti", grazie alle conoscenze disponibili in rete.
PROGETTO PICENO_OPEN
Fasi preliminari (promosse da Comunanze.net):
- Analisi interne dei costi per licenze di software proprietario nella PA e Uni, a partire da Provincia, scuole e Unicam (ipotesi di collaborazione tra Unicam e Enti pubblici).
- Studio di fattibilità della migrazione graduale verso sistemi open source e liberi (ipotesi di collaborazione tra Unicam e Enti pubblici)
- Sensibilizzazione e coinvolgimento delle imprese volto a promuovere l'utilizzo di software libero in modo capillare nel territorio piceno (ipotesi di collaborazione con Provincia, Unicam e Associazioni di categoria)
- Realizzazione della piattaforma di social networking [2] per promuovere le eccellenze del territorio (ipotesi di collaborazione con Provincia -immagine e promozione territoriale-, Unicam -stage e tesi- e Associazioni di categoria) e creare un sistema connesso, la Rete (vedi punto successivo) del progetto "Piceno_Open"
- Costituzione di una Rete di giovani imprese, liberi professionisti e associazioni che, operando nell'ottica open e creative commons, offrono servizi al sistema. La Rete fornisce non solo servizi informatici, ma coinvolge gli altri ambiti: tecnologie, comunicazione, arte e quant'altro possa essere pertinente al progetto.
- La Rete del progetto "Piceno_Open", avvalendosi della piattaforma di social networking, agisce in collaborazione con le associazioni di volontariato locali per la realizzazione di iniziative sociali e culturali e promuove, nel mondo della scuola, esperienze didattiche legate ai temi contemporanei.
Sofware libero e PA: alcuni esempi di normative incentivanti e applicazioni
(dati raccolti in collaborazione con TEKNONET [3])
- Regione Lombardia: proposta di legge di Marcello Saponaro, Contributo all'innovazione [4]] testo del Progetto di Legge: [5]
Estratto: Tra le “Linee guida” portate avanti dall’Unione Europea, lo sviluppo della Società dell’Informazione rappresenta una delle politiche più incisive1. Come riportato negli obiettivi indicati nelle stesse, la Società dell’Informazione ha lo scopo di coglierne le possibilità per migliorare la vita di tutti i cittadini attraverso servizi pubblici più efficaci, efficienti ed accessibili.
Il Software Libero o Open Source Software (detto anche FLOSS) ha sempre rappresentato un punto chiave nelle indicazioni fornite dalla Commissione Europea in merito allo sviluppo della Società dell’Informazione. Sul tema del FLOSS numerose anche le iniziative legislative in Italia. Si possono citare, ad esempio, la legge regionale della Toscana e dell’Umbria e le mozioni e le delibere della Provincia di Pescara, dei Comuni di Lodi, Torino, Pistoia, Pisa, Siena, Argenta, Prato, Feltre, Ferrara, Firenze e altre ancora. Una delle ultime e più interessanti iniziative è la costituzione del Competence Center Open Source del Sud Tirolo1 che ha l’obiettivo di promuovere il FLOSS nella regione.
- Provincia di Pescara: L'INTRODUZIONE E LO SVILUPPO DEL SOFTWARE LIBERO NELLA PROVINCIA DI PESCARA [6]
- Provincia di Trento: Servizi scolastici, per le strutture, i docenti, gli alunni e le famiglie [7] (piattaforma di cui la Teknonet di Centobuchi(AP) ha realizzato una parte. Vivoscuola.it è stato prodotto con software di proprietà di SUN Microsystem, l’idea potrebbe essere invece realizzata nella nostra provincia utilizzando software libero)
con software libero)
- Provincia di Bolzano: Software libero nelle scuole e distribuito dalle scuole agli studenti allo scopo di eliminare costi e pirateria [8][9]
- dal Ciociaria Linux User Group (!)
- "Di seguito una serie di argomentazioni utili per tentare di convincere un Ente Pubblico ad adottare software open source."[[10]]
GLOCAL Dalle comunanze picene al social networking
Dal 26 al 28 maggio 2007 presso la Cartiera Papale di Ascoli Piceno si è svolto il convegno-evento, con azioni di performing media e workshop, dal titolo GLOCAL: comunità locali nell'era del globale. Dalle comunanze picene al social networking. L'evento, promosso dall'associazione culturale Comunanze.net di San Benedetto del Tronto, in collaborazione con il Gruppo Studentesco del Polo di Scienze dell'Università di Camerino è stato organizzato con il sostegno della Provincia di Ascoli Piceno, dell'Università di Camerino e dell'Accademia Belle Arti di Macerata.
Un'occasione di confronto rivolta ai vari protagonisti della vita culturale, economica ed istituzionale del piceno, interessando ambiti di sviluppo come le “filiere corte”, le colture biologiche, le energie rinnovabili, il software libero, le imprese etiche, per arrivare in prospettiva a promuovere la nascita di una piattaforma di social networking come luogo virtuale di scambio delle eccellenze del territorio e come incubatore di un nuovo modo di promuovere le risorse che esso esprime.
Tra i temi che si sono dibattuti si segnala la proposta di un progetto:
Immaginare Ascoli e la sua provincia, come un possibile "Polo del Software Open Source", cogliendo l'opportunità di caratterizzarsi su questo terreno, di grande interesse per il mondo giovanile...
...e coniugare un tessuto imprenditoriale che sia capace di aprirsi alle nuove tecnologie e al globale, facendo "impresa nuova", cioè crescendo e diventando "più giovane", con la presenza nel Piceno, della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell'Università di Camerino, attenta a tutto quanto possa esprimere sinergie con il territorio che ospita le sue sedi.
Questi appuntamenti, in particolare, sono stati rivolti alle imprese e agli operatori economici:
- sabato 26 maggio, ore 15.30, workshop dedicato alle aziende che intendono conoscere meglio le potenzialità e i vantaggi del software libero ( http://wiki.bzaar.net/Comunanze.net/workshop )
- domenica 28 maggio, ore 10.30 -19.00, convegno/evento: sui temi dell'innovazione territoriale
Per informazioni e programma della manifestazione: http://wiki.bzaar.net/Comunanze.net

