RItaliaCamp/Vision

Da Bzaar Wiki.

Segue informazioni sui relatori e sulle presentazioni svolte nel workshop Vision.

Indice

Marco Ottolini

Il portale nazionale del turismo italiano - Mission, Obiettivi, Strategia, Risorse, Implementazione, Gestione

Contatto: Skype: mottolini

Gianfranco Previtera

Le sfide che un progetto di valorizzazione turistica deve indirizzare, vanno al di là degli ambiti essenzialmente tecnologici .

La necessità di raccordare le molte iniziative, sia a livello istituzionale che volontario, attorno al tema del turismo; promuovere spazi che favoriscano la partecipazione ed il coinvolgimento continuo di semplici navigatori e figure professionali esterne al progetto Italia.it secondo la filosofia del web2.0, utili per migliorare l’immagine del progetto stesso ed il valore percepito da parte degli utenti ; ma anche far emergere esperienze difficilmente reperibili nei contenuti turistici convenzionali.

Questa visione puo’ prevedere alcune funzionalità di tipo collaborativo: - myDiario in forma di blog. - Descrizione destinazioni turistiche in forma wiki - Rating con le preferenze espresse dall’utente - Condividi immagini tipo moblog

L'idea e' quella di essere parte attiva nei confronti delle istituzioni affinche' il portale Italia.it possa prevedere una apertura ( tramite una sezione wiki ?) verso Ritalia . Un passo ulteriore potrebbe essere quello di integrare i contenuti di Ritalia nell'extended search engine di Italia.it

Tali funzionaltà si potrebbero implementare discutendo sulle proposte emerse sul progetto rtalia camp. A tal proposito e’ auspicabile far partire quanto prima un tavolo tecnico di confronto per studiare e valutare delle ipotesi di realizzazioni .

In sostanza trovare delle aree di forte collaborazione che consentano uno sviluppo di entrambi i progetti seconde le proprie identita' .

Walter Vannini

Come facciamo a dire che Italia.it non va bene? È un'opinione o un fatto? Come possiamo fare sì che RItalia funzioni con i fatti e non con le opinioni?

  1. l'unico modo in cui RItalia può davvero funzionare è definendo vincoli, obiettivi, metodologie di sviluppo e soprattutto criteri oggettivi di verifica condivisi a livello di progetto, e che sperabilmente possano diventare uno standard di riferimento (penso soprattutto ai test di usabilità, accessibilità e compliancy tecnica)
  2. Italia.it non può né deve generare tutti i contenuti (andando così in diretta competizione con tutti i siti regionali) ma aggregare (anche in senso mashup) il più possibile contenuti esistenti, ponendoli all'interno di un framework (da definire) che consenta una fruizione uniforme di un gran numero di fonti
  3. l'aggiunta di User Generated Content sarebbe sia un arricchimento di Italia.it sia uno stimolo alla sua crescita. Ma lo UGC, in un sito del genere deve essere:
  • validato prima della pubblicazione
  • sottoposto a (più tipi di) rating da parte dei visitatori

Se facciamo questo, ci ritroveremo fra le mani una Wikipedia del Turismo, con tanto di criteri di verifica delle fonti.

Contatto: walter.vannini -presso- solarix.it

Skype: walter.vannini

Blog: http://feeds.feedburner.com/BusinessUnusual/

Stefano Burdisso

Geolocalizzazione + verifica in tempo reale della disponibilità: prenotazione di hotel ma non solo. Esempio di un portale di prenotazione che verifica in tempo reale la disponibilità di tutti i 34000 hotel Italiani (in via sperimentale) geolocalizzati.

Contatto: burdisso@wlbs.it / Skype: stefano.burdisso

Beniamino Pagliaro

Comunicare turismo: blog e conversazione con il territorio

Contatto: blog --presso-- coseinfila.it | Skype bennypagliaro

Roberto Dadda

Tre i punti sollevati nella presentazione:

1) Dovremmo partire da una serie di modelli di uso

Non sto dicendo nulla di nuovo, si tratta di una tecnica ampiamente consolidata nella ingegneria del software, ma navigando il sito non sembra proprio sia stata utilizzata.

Ho provato ad immedesimarmi in vari tipi di utente, ma in nessun caso sono riuscito ad immaginare un percorso di navigazione che si possa minimamente adeguare alle esigenze specificate. Ho organizzato gli ultimi viaggi in Normandia e nel Nord dell'india sui siti omologhi a quello italiano (Francia, India) e devo dire che malgrado siano ben lungi dall'essere l'ottimo risultano certamente molto più adatti al bisogno.

I casi utente dovrebbero servire sia per progettare gli strumenti di navigazione che per la determinazione dei contenuti: francamente non credo che i testi di un mediocre volume di geografia siano utili, forse meglio sarebbe la integrazione con una buona guida turistica.

2) www.italia.it non dovrebbe essere un sito di contenuti, ma un aggregatore

Un sito del genere piuttosto che andare a mettere insieme una grande quantità di contenuti propri dovrebbe aggregare in modo dinamico il materiale già contenuto in altri siti. Lo sforzo iniziale per la predisposizione della architettura e dei protocolli di connessione viene poi ripagato abbondantemente nel ciclo di vita della iniziativa evitando l'enorme problema di dovere tenere centralmente aggiornata una marea di dati. Questo vale ancora di più per i servizi di ricerca e prenotazione di trasporti, alberghi, musei, eventi...

3) Si dovrebbero utilizzare tecnologie che facciano la differenza

Piuttosto che perdere tempo e denaro in immagini sofisticate, improbabili animazioni flash e timeline della storia d'Italia completamente fuori contesto sarebbe bene cercare di utilizzare le tecnologie più attuali della rete, quelle che vanno sotto il nome di Web 2.0, termine che io non uso perchè non riesco bene a capire bene cosa sia.

Gli utenti Internet oggi utilizzano per organizzare un viaggio Goolge o siti come Expedia: se www.italia.it vuole avere un vero successo deve offrire anche qualche cosa di più.

Una prima ipotesi potrebbe essere la realizzazione di una MyItaliaPage sulla quale sia possibile accumulare via via tutte le informazioni necessarie alla organizzazione del viaggio, operazione che viene quasi sempre effettuata non in una seduta, ma in più sedute di navigazione con affinamenti successivi.

Alla partenza dovrebbe essere possibile ottenere un dossier da stampare o da mettere in un PC portatile o in un palmare per accompagnare il viaggiatore. Sarebbe bello anche poter generare direttamente file da caricare in un navigatore tipo Tom Tom.

Contatto: roberto.dadda@gmail.com | Skype robertodadda

David Orban

Che cosa può significare il turismo in relazione a Second Life. Cioè come complementare quei metodi di promozione che abbiamo nel mondo tradizionale e sul Web bidimensionale con questo nuovo strumento. Che cosa può significare aggiungere valore utilizzando i mondi virtuali alle attività che normalmente vengono fatte. Presentazione completa

Presentazioni Virtuali

Le seguenti presentazioni sono state preparate per l’evento da persone che non hanno potuto essere fisicamente presente.

Giancarlo Sampietro

Illustrare il percorso di progettazione strategica di un portale o sito web. Nel nostro caso illustrerò Mission, Vision, definizione Obbiettivi e profili dei visitatori del progetto RItalia.it! L'obbiettivo è quello di creare un gruppo di lavoro che si occupi della progettazione strategica del portale che possa collaborare alla stesura di una specifica che dia le linee guida per la realizzazione del portale turistico.

Contatto: sampietrog --presso-- gmail.com | Skype: sampietrog

Luca Mascaro

I miei scenari + discussione

Stefano Vitta

Se pur con rilevanti aspetti tecnici inserisco qui la mia presentazione in quanto vorrei esaltare l'esperienza dell'utente nell'usufruire di servizi in tempo reale e e nel luogo in cui si trova come turista. Informazione di prossimità

Voci Correlate

Risorse (altrove)